Nel mio profilo instagram ho parlato delle cattive giornate…quelle difficili da gestire, in cui troviamo difficoltà ad alzarci da letto, scegliere come vestirsi e andare a lavoro risulta essere pesante e duro. In queste occasioni anche i pensieri sono intrisi di negatività: appaiono come grigi e densi, collimano male con quelli degli altri, non ne vorremmo sentir parlare di confrontarci con i colleghi, il capo, clienti e famigliari!
Hai mai pensato al tuo respiro?
A come condiziona la tua vita (o la tua vita condiziona il tuo modo di respirare!?!!) e a come trovare una soluzione a tutto questo mal-essere o mal_vivere ?
Un rimedio semplice e immediato è quello di fare un bel respiro profondo. È il modo più efficace per riconnettersi al proprio sentire, a riprendere carica ed energia e risollevarsi da momento cupo che stiamo vivendo.
Un altro passo da fare è quello di trasformare questo beneficio dato dal respiro in buoni progetti… non è necessario che siano collegati a quello che stai facendo in quel momento, l’importante è che ti permettano di essere focalizzato in qualcosa che ti accende e fa brillare.
A miei corsi di respiro circolare chiedo sempre la motivazione, ovvero ciò che spinge la persona a frequentare il corso e a voler riaccendere la propria energia attraverso la potenza del respiro!
Ne escono propositi fantastici! La cosa che mi affascina di più è vedere brillare i partecipanti per qualcosa che li esprime totalmente, pura gioia che si trasmette nel gruppo e che poi porta delle reali trasformazioni, una maggiore consapevolezza delle proprie abilità e di come renderle fruttuose.
Wow, wow, wow!
Ricordate bene! Riconnettersi a sé stessi attraverso il respiro è un dono che possiamo farci: ogni istante è prezioso e imparare a come fare per portare del miglioramento nella nostra vita è un atto d’amore che possiamo rivolgerci.