Ascesa verso la meta del benessere

In questo periodo sto parlando con diverse persone che mi chiedono come fare a ritornare alla “normalità”. Dico loro “perché vuoi questo?” infatti stiamo vivendo in un momento in cui l’opportunità di portare un reale cambiamento nella propria vita può essere fatto e facilitato dalla particolare situazione che abbiamo e stiamo vivendo!

Suggerisco di scegliere di migliorare il proprio stato di benessere.

Come fare?  Attivando un processo di rinnovamento cellulare e disintossicante del proprio organismo, tramite   una sana alimentazione e a un corretto  stile di vita.

Ecco alcuni punti che possono essere la traccia di una via verso l’ascesa che ci porta a mirare dall’alto un paesaggio da scoprire, inedite visioni che ci elevano e potenziano!

E questa ascesa può garantire  benessere, accendere  l’ entusiasmo e la vivacità, attivare  la propria vita nella direzione delle proprie mete!

Per iniziare propongo di soffermarsi su questi punti, che trattano di alimentazione consapevole e sano stile di vita:

  • L’alimentazione consapevole è una scelta: si scelgono i cibi da mangiare, le bevande da bere, il grado di bioradianza del cibo, le modalità e in tempi in cui mangiare, la predisposizione d’animo.
  • Lo stile di vita va scelto e si accompagna sempre alla scelta del cibo. Nutrirsi bene permette di elevare e garantire giornate senza stanchezza e sonno, sostiene il buon umore, aumenta la  flessibilità e la comprensione l’appetito diventa  reale e vero, migliora la  memoria. In tal modo permettiamo anche il benessere a altri e a tutto l’ambiente in cui viviamo.
  • L’alimentazione consapevole va definita e seguita. Essa necessita di essere pianificata: meglio iniziare da poco per poi allargarsi a fare qualcosa di più concreto e tenace.
  • e’ importante seguire la fisiologia del proprio corpo, attenendosi alla propria digestione, a come esso reagisce a certi cibi.
  • L’alimentazione consapevole va sostenuta e condivisa con i membri della famiglia, in caso contrario diventa difficile sostenerla ed è più facile cadere nella tentazione di mollare.
  • Nella scelta degli alimenti adatti alla propria alimentazione  vanno scelti i fornitori adeguati e affini ai propri valori. Va altresì gestito il tempo da dedicare alla spesa, si può ottimizzare anche quello!
  • L’alimentazione consapevole è affine al proprio sentire. Si tratta di quel sentire che proviene dal cuore e che sa indicarci esattamente ciò di cui abbiamo bisogno. E’ il sentire che supera le difficoltà,riconosce i cedimenti e li accoglie.  Esso proviene dal volersi bene, amare se stessi comporta anche adottare scelte radicali e fondamentali per stare sempre meglio.
  • Nutrirsi è  avere e godere di vere relazioni. Anche esse vanno scelte e va lasciato andare ciò che non è più conforme a noi stessi,  è ciò  ferisce e fa male. Sono  tossine  difficili da gestire perchè spesso non le riconosciamo.
  • Abbandonare le abitudini nocive: fumo, alcol, stress, scarsa attività fisica.

Ed ora come fare?

Va scelto  un punto di questi ed è utile dedicarci attenzione per almeno 3 settimane. Alcuni punti sembrano molto astratti: si possono  sviscerare in un foglio di carta, segnare come li si vuole applicare e poi pianificare le azioni.

Fatemi sapere come va, e se trovate intoppi o non sapete come fare, contattatemi, sarò lieta di accompagnarvi in questo cammino.