Un dono

Mi sto preparando al corso online sul digiuno e l’approccio all’alimentazione consapevole. Sto ultimando l’aggiornamento della dispensa e rileggendomi, ho sentito che  queste righe,  che sono la parte conclusiva del percorso,  voglio  condividerle con voi: sono la mia visione e il mio perché nell’ambito delle scelte alimentari.

Buona lettura!

“Il viaggio del benessere è il viaggio della vita.

Sta a noi scegliere, e non smetterò di ribadirlo. Sostengo e accolgo le scelte degli altri perché ho iniziato a rispettare me stessa, gli altri  e i miei valori. Nel fare questo ci si ritrova spesso a cozzare verso i muri delle incomprensioni, una fase molto critica, un’azione che diventa difficile e che spesso scoraggia e fa fare passi indietro.

Vi auguro di poter avere la forza di sostenere le vostre scelte, in ogni ambito della vostra vita, che siano di natura alimentare, relazionale, lavorative. Ma soprattutto vi auguro di avere fini chiari, che elevino chi siete e il valore che avete.

Sentire il proprio valore permette di riconoscere nell’altro (Individuo? Alimento?) lo stesso valore che avete voi e quindi di poterne trarre il giusto e totale beneficio. Imparate a sentire che valete, che siete preziosi, che quello che fate è talmente espresso che l’altro può vederlo e vedervi. Sentite che potete esistere perché in voi è accesa la fiamma della vita e che questa vita la volete vivere nel totale benessere.

Date carburante ai vostri sogni, ma non considerateli solo sogni!

Fate in modo che essi  si avverino, definendo attentamente cosa volete ed entro quando lo volete. Solo così attrarrete a voi ciò che desiderate!

Siate veri e chiari con voi stessi, riconoscete i vostri limiti e non giudicate e sentitevi giudicati. Tutti hanno trovato ostacoli nel proprio cammino e proprio da quelli ne hanno tratto delle opportunità di crescita.

Abbiate fiducia, create amore nei vostri piatti, accogliete  e sentitevi accolti dal vostro cibo.

E’ un puro atto d’amore. “

“Niente è sempre giusto, ma quasi niente è sempre sbagliato.

Persino un orologio fermo ha ragione due volte al giorno.” 
Cit. Ruediger Dahlke